La continua evoluzione dell'algoritmo di Google Search

Scritto dalla redazione MeterWeb il 27 Gen 2014

evoluzione algoritmo google

In passato Google ha affermato che il suo algoritmo di ricerca viene modificato in media due volte al giorno. Se andiamo a verificare quanti sono stati i cambiamenti ufficiali, o comunque di un impatto rilevante ai fini dei risultati forniti dal motore di ricerca e, quindi, dell'Internet Marketing, scopriamo che c'è stato un incremento notevole delle suddette modifiche a partire dall'anno 2011, anche se nell'anno appena passato questi interventi significativi sono stati "solo" 15.

Vediamo graficamente l'andamento nel tempo del numero di modifiche significative all'algoritmo di google:

aggiornamenti algoritmo google

Da febbraio 2011, infatti, Google ha rilasciato 25 aggiornamenti, conosciuti come "Panda", tesi a premiare la qualità dei contenuti dei siti Internet. Altri includono il layout del loro sito sito web. Altri la penalizzazione di chiavi di ricerca generiche, o comunque della ricerca di un "marchio" noto, presenti nel dominio. Esempi di siti penalizzati da questo aggiornamento sono domini del tipo iPhoneCustodieVendita.net, oppure, NutellaFanpage.org, nel tentativo di togliere il "vantaggio sleale" per una società derivato dal fatto che nel suo dominio è presente una parola che corrisponde a una ricerca generica o che fa riferimento a concetti, marchi o nomi famosi non legati direttamente al proprietario del sito.

Nel 2013, la logica implementata dall'algoritmo Panda è stata fusa con l'algoritmo principale di Google. Ciò significa che ufficialmente l'algoritmo conosciuto come Panda ha smesso di essere aggiornato, ma in realtà si stima che ci siano stati altri 10 cambiamenti nel 2013, non recensiti, per un totale, quindi, di ben 25 modifiche sostanziali del comportamento del Google Search.

Google, inoltre, è stato implacabile nel corso del 2013 nella sua ricerca di "reti di link" nei casi in cui l'intento del link builder è quello di manipolare l'algoritmo di Google, piuttosto che aggiungere valore reale per gli utenti. A ciò è preposto il nuovo algoritmo di Google, "Penguin", che la società applica separatamente dall'algoritmo principale di Google circa una volta al trimestre.

Queste continue modifiche possono scoraggiare qualcuno, ma in realtà danno la possibilità di intervenire a chiunque abbia la voglia e le competenze per rendere i propri siti più competitivi nel contesto delle nuove regole di Google. Il desiderio di Google, ovviamente, è quello di dare agli utenti dei motori di ricerca risultati sempre migliori, e, cioè, segnalare i siti Internet con i contenuti ritenuti più interessanti per qualità e originalità, più che per quantità (che a volte può significare perfino link o contenuti spam).

Se la vostra azienda si affida, quindi, a professionisti capaci e competenti, vedrà davvero avanzare il proprio sito web. Gli update al Google Search vogliono dire una cosa importantissima: è possibile migliorare la propria posizione rispetto alla concorrenza semplicemente avendo un sito web migliore, fornendo contenuti meglio strutturati e più originali e migliorando di conseguenza l'esperienza utente finale.

Nel marketing online è consigliabile, quindi, cessare tutte le pratiche di link building spam. Le aziende dovrebbero concentrarsi su una rete di link pulita e dovrebbero, poi, concentrare i propri sforzi a creare contenuti interessanti e testi ricchi, anche di immagini, video e audio, e che rappresentano pienamente ciò che attira nuovi clienti e fa in modo che tornino.

Contatta la nostra Digital Company | Web Agency

 

Letto 1255 volte Ultima modifica il Lunedì, 03 Marzo 2014 12:40
Vota questo articolo
(0 Voti)
JoomShaper

Meterweb.it usa i cookies per poter configurare in modo ottimale e migliorare costantemente le sue pagine web. Continuando ad utilizzare il sito Internet fornite il vostro consenso all'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni